CARATTERE FLEMMATICO LINFATICO

CARATTERE FLEMMATICO LINFATICO

Esso predilige le persone grasse e con scarso tono muscolare, ma può dominare anche in persone magre; in ogni caso si tratta di individui pallidi, tendenzialmente sensibili al freddo ed in particolare all’umidità che è loro simile, poiché sotto forma di Flemma e liquidi, il loro organismo ne possiede molta.

Essa è costituita da liquidi fermi, senza moto, se nell’ambiente esterno domina un clima simile, all’interno aumenterà l’umore corrispondente. La Flemma che ristagna è anche la linfa che non si muove e si manifesta come trattamento dei liquidi, per esempio nell’edema e nell’idropisia. Tutto questo principio acquoso, di natura fredda e fluida è statico. Se la testa è avvolta dalla flemma, diventa ottusa e ferma, come tutti sappiamo dalla comune esperienza del raffreddore. Le manifestazioni possono essere la presenza di muco in varie parti del corpo ed un carattere introverso passivo.

Il carattere flemmatico è attento a valutare bene prima di agire ed agisce con calma quando trova un suo tornaconto. È lento nei movimenti, pigro e calmo nel comportamento.

Per l’organismo la produzione di Flemma, ovvero di muco, ha uno scopo: difendersi. Questo fluido a base acquosa è infatti una barriera, un serbatoio di sostanze ed emozioni trattenute. Questi accumuli possono verificarsi anche in zone limitate del corpo in individui con caratteri diversi dal Flemmatico.

Dal punto di vista psicologico la flemma è assimilabile al carattere masochista. In questi casi il flusso di energia vitale è ostacolato da queste masse umide generali o localizzate. Il colore corrispondente al flemmatico è il verde che lo incrementa ed il colore opposto è il giallo del solare-sanguigno, più caldo attivo generoso ed estroverso.

Gli organi più frequentemente attaccati dalla flemma secondo la Medicina Tradizionale Cinese sono la Milza, lo Stomaco e i Polmoni (con i loro meridiani); questo è un carattere Yin e tende ad essere inerte e pesante. in AYURVEDA corrisponde a KAPHA.

Alcuni alimenti hanno la proprietà di incrementare la Flemma e sono i latticini, il latte, il burro, lo zucchero bianco, le farine bianche, i dolci,, i gelati, i grassi, le bevande fredde e gassate. In misura minore alcuni frutti tropicali come il mango e fra gli ortaggi le solanacee, i pomodori, patate e melanzane.

Alcuni comportamenti incentivano questo umore, per esempio condurre una vita sedentaria, stare seduti su superfici fredde, non fare sufficiente moto, guardare la televisione a lungo, dormire di pomeriggio, indulgere a letto la mattina e stare molto sdraiati.

Il clima che induce la flemma è l’umido sia freddo che caldo.

Va sottolineato che alcuni dei predetti alimenti e comportamenti sono necessari, proprio per equilibrare psiche e corpo. Nulla in assoluto è dannoso, la questione è sempre l’equilibrio degli opposti, specifica per ogni individuo.

Andrea Egidi