CARATTERE MELANCONICO NERVOSO

CARATTERE MELANCONICO NERVOSO

Questo carattere ha la qualità essenziale della tristezza sia a livello psichico che fisico. Qui troviamo un corpo stretto di spalle e spesso magro, pallido che ha difficoltà a stare eretto, specie con la testa; la consistenza delle carni è tenera e molle. L’espressione del viso tende alla tristezza e gli angoli esterni degli occhi sono più bassi di quelli interni.

Il carattere melanconico nervoso è coordinato con il colore Blu ed il suo contrario biologico è il rosso del collerico bilioso; il suo clima corrispondente è il freddo, senza vento né sole, come in alcune bigie giornate d’inverno. In effetti la Melancolia rallenta la circolazione sanguigna ed energetica e raffredda il corpo; essa invita alla riflessione, alla introversione ed alla scarsa reattività esteriore agli stimoli. Questo rallentamento tuttavia a volte contrasta con le pulsioni più dinamiche e allora si sviluppa il nervosismo, che è tipico di questo carattere. Sono in genere tipi che nascondono una certa inquietudine e non sono calcolatori come i flemmatici. Questo tipo indulge volentieri ai discorsi che riguardano le proprie percezioni, sensazioni e vissuti. Sono in genere persone delicate, di sentimenti anche raffinati e vulnerabili, comunque capaci di grandi passioni, più rare per il Flemmatico. Il Melancolico ama anche l’esoterico; e spesso hanno avuto un’infanzia carente d’amore, soprattutto nei primissimi anni di vita. Dal punto di vista della M.T.C. la Melancolia ha qualità Yin, gli organi coinvolti con questo umore sono il polmone, e l’intestino crasso. In Ayurveda risponde a Kapha, come il Flemmatico. La direzione della sua energia è verso il basso, cioè dalla testa verso i piedi, opposta a quella del Collerico-Bilioso che così tende a riequilibrarla.

Per quanto riguarda l’alimentazione troviamo cibi di scarso gusto, molli e di natura e temperatura fredda che incrementano questo umore come, per esempio, brodi o minestrine, cibi bolliti, specialmente le verdure, sostanze gelatinose, pasti freddi, sapori amari, cibi preconfenzionati, bevande fredde e zuccherate, formaggi cremosi e molli, lo yogurt.

Per quanto riguarda il comportamento, viene indotta dalla permanenza in luoghi freddi con la luce al neon o comunque artificiali, con sistemi di condizionamento d’aria sprovvisti di ionizzatori, da ambienti senza colori o con colori scuri. Tutta queste condizioni giovano invece al Collerico, poiché lo calmano.

Come negli altri casi la melancolia è parte della vita, in certi momenti è necessaria e anzi si presenta spontaneamente dopo momenti di collera, per legge di equilibrio. Al Melancolico è utile il colore rosso per uscire dell’impasse della rinuncia all’iniziativa e delle lacrime , di fronte ad ostacoli più o meno reali.

Andrea Egidi