…e delle zanzare ne vogliamo parlare?

ERBORISTERIA-“GIOVANNI”

“Giovanni vive da sempre in un paesino dei monti Lepini. Prima di lui ci viveva suo padre e prima ancora suo nonno…conosce tutto, ogni pietra, ogni nuvola, ogni refolo di vento e tante erbe spontanee e radici. La terra per lui non ha segreti, è contadino da secoli e la sua memoria storica è preziosa . Conoscerlo è, per me, un grande privilegio, con lui ho imparato a conoscere funghi sconosciuti, ho imparato a fare insalate con germogli incredibili e radici sconosciute. Tutto ciò che dice Giovanni è sempre vero e, un’estate di tanti anni fa che avevo deciso una vacanza un po’ più selvaggia del solito, senza luce elettrica e con l’acqua meravigliosa di una sorgente, dopo appena due giorni avevo deciso di rinunciare a causa delle zanzare. Zzzzt, zzzt e vai con un bollone tremendo! Zzzt, zzzt, zzzt, altro bollone!
Una vera ossessione!
Lo dico a Giovanni solo per lamentarmi, ma lui, pronto, prende una bottiglia di plastica vuota, gli taglia il collo e mette nella base un po’ d’aceto e rimette il collo all’ingiù nella bottiglia.
Bene, sono tanti anni e il sistema di Giovanni funziona sempre. Ogni estate, in qualsiasi latitudine e con qualsiasi clima, non so più che cosa significa essere punti dalle zanzare”.