Corso di pre-formazione yoga

Corso di pre-formazione per l’insegnamento dello yoga ANNO 2019/2020

presso Nostopcenter a.s.d. – via Capitan Ottobono, 12 – 00176 Roma.


Corso di approfondimento di Yoga, guidato da Cristina De Magistra, insegnante esperta certificata, con formazione ashtanga yoga. Indirizzato a tutti i tesserati CSEN, con un minimo di un anno di pratica, che vogliono iniziare un percorso di studio per poi accedere alla formazione di futuri insegnanti di hatha yoga. Prima dell’inserimento al corso è previsto un colloquio conoscitivo con l’insegnante, per maggiori informazioni potete contattare Cristina: mentalizingyoga@gmail.com


Il corso è suddiviso in 5 moduli, indipendenti tra di loro, tranne il modulo 1 e 2 che sono sequenziali, si integrano tra loro, quindi da fare insieme. Per ogni modulo verrà trattata una “materia” specifica che condurrà lo studente verso una conoscenza teorico-pratica ed esperienziale.

I Moduli saranno riconosciuti nel caso lo studente decidesse di proseguire la formazione biennale in cui si approfondiranno i dettagli di ogni singola disciplina in modo da fornire una solida base per la pratica, per promuovere un sincero approccio alla conoscenza di sé, allo sviluppo delle proprie potenzialità e fornire gli strumenti necessari per diventare insegnanti ispirati e professionali. Il corso è aperto anche a coloro che intendono approfondire la conoscenza personale delle tecniche dello yoga.

 

IL MODULO 1 E 2 ( 3h+3h) approfondiscono i concetti fondanti dello Yoga e la disciplina trattata è:

modulo 1: domenica 20 ottobre dalle 10:00 alle 13:00

modulo 2: domenica 8 dicembre dalle 10:00 alle 13:00

 

 

ĀSANA, ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLA PRIMA SERIE DELL’ASHTANGA YOGA
Le “posture” della prima serie dell’Ashtanga Yoga verranno sperimentate e analizzate in modo dettagliato. Gli āsana verranno presi in esame dalla preparazione attraverso esercizi introduttivi, all’esecuzione, alle varianti; verrà suggerita una progressione e gli accorgimenti tecnici utili affinché ogni persona possa fruire dei benefici degli āsana, compatibilmente con le diverse esigenze e possibilità individuali. Tale percorso si avvarrà delle indicazioni fornite dalle indispensabili nozioni occidentali di anatomia e fisiologia, nonché delle esperienze individuali dell’insegnante.
OBIETTIVO: fornire le conoscenze anatomiche e fisiologiche degli apparati del corpo umano al fine di essere consapevoli, durante il movimento, del funzionamento del corpo nel suo insieme, dentro e fuori e consentire di comprendere gli effetti degli āsana sull’organismo, nella sfera fisica, psichica ed emotiva.

NEL DETTAGLIO: prendendo in esame la prima serie dell’Ashtanga Yoga si analizzeranno:
– Posizioni e posture: cenni di biomeccanica.
–  Teoria generale degli âsana e loro classificazione.
– Bandha, Prāna e Prānāyāmā.
Posizioni del Surya Namaskara A-B.
Posizioni in piedi (Standing Poses).
Posizioni di scioglimento.
Posizioni di allungamento posteriore, anteriore e laterale.
Posizioni di torsione (seated poses).
Posizioni di equilibrio.
Posizioni di apertura ( closure poses).
Posizioni capovolte.
Posizioni di rilassamento e meditazione.
OCCORRENTE: Quaderno per appunti, penna, asciugamano e coperta.

 

 

IL MODULO 3 (3h) approfondisce l’anatomia e la fisiologia del corpo energetico, per capire come e dove agiscono le posizioni. La disciplina trattata è:
FISIOLOGIA E FISIOLOGIA “SOTTILE” E GLI ÂSANA ANALIZZATI DAI TESTI TRADIZIONALI DELLO YOGA
Le “posture” dello Yoga, verranno sperimentate e analizzate in modo dettagliato prendendo come punto di partenza i testi tradizionali (Yoga-Sūtra, Hathayoga-Pradīpikā, Gheranda-Samhitā).
OBIETTIVO: fornire ulteriori conoscenze anatomiche e fisiologiche già sperimentate nel modulo 1 , integrando con “il sentire” più sottile e consapevole della percezione del prāna (energia sottile) attraverso il respiro. NEL DETTAGLIO, prendendo in esame alcune posizioni della prima/seconda serie dell’Ashtanga Yoga si analizzeranno:
– Il respiro: il “direttore d’orchestra”
– L’importanza di trovare la propria pratica personale: sādhana che diventa un percorso interiore e trasforma il partecipante in sādhaka.
– L’osservazione di se stessi e degli altri (gli allievi): la postura iniziale, la meccanica respiratoria, l’equilibrio ecc.
– Analisi dell’āsana sui vari piani: fisico, energetico,  psicologico-spirituale, simbolico.
-Importanza delle tecniche di scioglimento e di riscaldamento. Esempi di gesti dinamici guidati dal respiro che abbiano lo scopo di sciogliere le articolazioni e preparare le posture.
– Concetti di Prāna, Apāna, Vyāna, Udāna.
– Comprensione dell’importanza del ritmo della lezione, dell’alternanza di attività e di passività, dell’ascolto.
– Studio di come introdurre, in che misura e ordine i vari gruppi di posture: estensioni, allungamenti posteriori, torsioni, capovolte ecc.
– L’importanza della competenza sul non-nuocere, della precisione e dell’attenzione durante l’esecuzione delle pratiche per evitare eventuali danni a se stessi e agli allievi.
OCCORRENTE: Quaderno per appunti, penna, asciugamano e coperta.

IL MODULO 4 approfondisce il principio di costruzione di un vinyāsa (yoga flow) e il prānāyāmā come tappa fondamentale nel cammino evolutivo dello yoga che ha lo scopo di indurre una stabilità emotiva e mentale. Questo modulo sarà intervallato da teoria e pratica esperienziale per comprendere l’ integrazione del prānāyāmā, sia durante gli āsana, sia per rendere possibili le più alte esperienze di tipo meditativo. La disciplina trattata è:
VINYĀSA, PRĀNĀYĀMĀ E YOGA NIDRA
Prendendo come riferimento principale la serie dell’Ashtanga Yoga, si analizzeranno i modi per “costruire” dei vinyāsa equilibrati ed armonici che conducono il praticante verso una danza in cui il respiro è il “direttore d’orchestra” e gli āsana si susseguono armonicamente. Il risultato è una danza in sintonia con il Tutto.
Il Prānāyāmā non va considerato un semplice esercizio respiratorio, anche se il punto di partenza per la sua pratica è il miglioramento della respirazione stessa, imperfetta nella maggior parte delle persone ma è una tappa fondamentale nel cammino evolutivo del praticante.
Yoga Nidra, lo Yoga del sonno, come metodo indispensabile per integrare e lasciar sedimentare le informazioni, le sensazioni e percezioni della lezione.
OBIETTIVO: fornire un approfondimento personale o per i futuri insegnanti del concetto di vinyāsa, Prānāyāmā e del rilassamento finale (Śavasana o Yoga Nidra). NEL DETTAGLIO si analizzeranno:
Esempi di costruzione di un Vinyāsa.
Surya Namaskar.
Chandra Namaskar.
Dancing Warrior.
Chakra Vinyāsa.
Sette chakra fondamentali e loro analisi: Mūlādhāra, Svādishthāna, Manipūra, Anāhata, Vishuddha, Ajñā, Sahasrāra.
Fisiologia del rilassamento (respirazione, sistema parasimpatico).
Concentrazione, visualizzazione, contemplazione.
Meditazione e immagini mentali.
Accenno alle tecniche meditative classificate dalla moderna psicofisiologia.
Trâtaka.
Yoga Nidra
OCCORRENTE: Quaderno per appunti, penna, asciugamano e coperta.

 

 

IL MODULO 5 permetterà ai praticanti di yoga di fare esperienza delle tecniche di purificazione del corpo (shatkarman o kriya.) La disciplina trattata è:

 

 

 

SHATKARMAN, PURIFICAZIONE DEL CORPO E DELLA MENTE.

Un’occasione per conoscere e sperimentare queste tecniche, così come esse sono descritte nei testi tradizionali, in particolare nella Gheranda-samhitâ.
OBIETTIVO: Progressivamente i praticanti dovranno vincere l’ostacolo mentale, liberandosi dei pregiudizi, e imparare a praticare con una mente aperta. Si praticheranno: nauli, tecnica avanzata di massaggio addominale (teoria e pratica); basti, tecniche di pulizia dell’ultimo tratto dell’intestino (teoria); kapālabhāti, tecnica di prānāyāma per purificare la parte frontale del cervello (teoria e pratica). Si proseguirà con la pratica di laghu-shankhaprakshalana (lavaggio breve intestinale, teoria e pratica). Si completerà il programma con i vari stadi di trātaka, concentrazione sulla fiamma della candela.
NEL DETTAGLIO si analizzeranno:
Pratica di apertura con la serie di Ashtanga come purificazione.
Pratica di kapālabhāti.
nauli, tecnica avanzata di massaggio addominale (teoria e pratica).
laghu-shankhaprakshalana (lavaggio breve intestinale, teoria e pratica a secco).
Jala Neti (lvaggio dei setti nasali).
trātaka
Sono tutte pratiche sicure e molto efficaci per purificare non solo il corpo ma anche per sviluppare forza e concentrazione per la stabilità della mente.
OCCORRENTE: Quaderno per appunti, penna, Lota per Jala Neti, fazzoletti, asciugamano e coperta.

 

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Cristina De Magistra , laureata in Psicologia, Master in Training Autogeno e Mental Trainer per atleti, da 11 anni si dedica completamente all’insegnamento dello Yoga ma segue anche un percorso di specializzazione in psicoterapia breve-strategica. Inizia a praticare meditazione all’età di 18 anni e poi yoga durante la gravidanza nel 2001. Il primo approccio è Iyengeriano e poi, negli anni,